Per anni la fiscalità delle criptoattività ha funzionato, nei fatti, sulla fiducia: l’Agenzia sapeva quello che il contribuente le raccontava. Quel periodo è finito, e non per una legge italiana.
Cosa cambia con la DAC8
La direttiva europea sulla cooperazione amministrativa obbliga i prestatori di servizi per le criptoattività a comunicare alle amministrazioni fiscali le operazioni dei loro utenti, e a scambiare quell’informazione tra Stati membri. È lo stesso meccanismo che già esisteva per i conti bancari, applicato agli exchange.
In pratica: il dato arriva all’Agenzia delle Entrate che tu lo dichiari o no. Chi non dichiara non diventa invisibile, diventa una discrepanza.
I due obblighi italiani, che sono distinti
Qui sta l’errore che costa più soldi per pura distrazione. In Italia ci sono due adempimenti separati, e chi ne ricorda uno spesso dimentica l’altro.
- Le plusvalenze: i redditi diversi realizzati con la cessione di criptoattività si dichiarano e scontano un’imposta sostitutiva. La cessione rilevante non è solo la conversione in euro — anche lo scambio tra cripto con caratteristiche diverse può essere rilevante.
- Il quadro RW: il monitoraggio fiscale delle attività detenute all’estero riguarda anche le criptoattività, e va compilato anche se non hai venduto nulla. È il punto che sorprende di più: si può non dover pagare un euro di imposta e restare comunque obbligati alla dichiarazione, con sanzioni proprie se non la si fa.
A questo si aggiunge l’imposta sul valore delle criptoattività, dovuta sul patrimonio detenuto e non sul guadagno.
Il vero problema non è l’imposta, è lo storico
Per calcolare una plusvalenza servono il costo di acquisto, la data, e la corrispondenza tra entrate e uscite. Chi ha fatto decine di scambi in più anni, cambiato exchange due volte e perso l’accesso a uno di questi, dovrà ricostruire tutto a mano — e l’onere della prova è suo, non dell’amministrazione.
Scaricare l’estratto annuale di ogni piattaforma costa cinque minuti l’anno ed evita settimane di lavoro.
E chi si è trasferito?
Qui i temi si incrociano. Come vengono tassate le tue criptoattività dipende da dove sei residente fiscale, e la residenza si decide con i fatti, non con il paese in cui ha sede l’exchange. Cambiare paese non cancella quello che hai accumulato mentre eri residente altrove.
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Fonti: Direttiva (UE) 2023/2226 (DAC8), Legge 197/2022 sulla disciplina delle criptoattività, istruzioni al quadro RW. Questo non è un parere fiscale: ogni operazione va inquadrata caso per caso.