2 min de lectura

Criptoattività: il fisco non dipende più da quello che dichiari

Con la DAC8 gli exchange comunicano in automatico. E in Italia c'è un secondo obbligo che si dimentica quasi sempre: il quadro RW.

Ethereum Cryptocurrency Security
Ethereum Cryptocurrency Security, Edwin.images — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Per anni la fiscalità delle criptoattività ha funzionato, nei fatti, sulla fiducia: l’Agenzia sapeva quello che il contribuente le raccontava. Quel periodo è finito, e non per una legge italiana.

Cosa cambia con la DAC8

La direttiva europea sulla cooperazione amministrativa obbliga i prestatori di servizi per le criptoattività a comunicare alle amministrazioni fiscali le operazioni dei loro utenti, e a scambiare quell’informazione tra Stati membri. È lo stesso meccanismo che già esisteva per i conti bancari, applicato agli exchange.

In pratica: il dato arriva all’Agenzia delle Entrate che tu lo dichiari o no. Chi non dichiara non diventa invisibile, diventa una discrepanza.

I due obblighi italiani, che sono distinti

Qui sta l’errore che costa più soldi per pura distrazione. In Italia ci sono due adempimenti separati, e chi ne ricorda uno spesso dimentica l’altro.

  1. Le plusvalenze: i redditi diversi realizzati con la cessione di criptoattività si dichiarano e scontano un’imposta sostitutiva. La cessione rilevante non è solo la conversione in euro — anche lo scambio tra cripto con caratteristiche diverse può essere rilevante.
  2. Il quadro RW: il monitoraggio fiscale delle attività detenute all’estero riguarda anche le criptoattività, e va compilato anche se non hai venduto nulla. È il punto che sorprende di più: si può non dover pagare un euro di imposta e restare comunque obbligati alla dichiarazione, con sanzioni proprie se non la si fa.

A questo si aggiunge l’imposta sul valore delle criptoattività, dovuta sul patrimonio detenuto e non sul guadagno.

Il vero problema non è l’imposta, è lo storico

Per calcolare una plusvalenza servono il costo di acquisto, la data, e la corrispondenza tra entrate e uscite. Chi ha fatto decine di scambi in più anni, cambiato exchange due volte e perso l’accesso a uno di questi, dovrà ricostruire tutto a mano — e l’onere della prova è suo, non dell’amministrazione.

Scaricare l’estratto annuale di ogni piattaforma costa cinque minuti l’anno ed evita settimane di lavoro.

E chi si è trasferito?

Qui i temi si incrociano. Come vengono tassate le tue criptoattività dipende da dove sei residente fiscale, e la residenza si decide con i fatti, non con il paese in cui ha sede l’exchange. Cambiare paese non cancella quello che hai accumulato mentre eri residente altrove.

Continua a leggere su Piratax

Fonti: Direttiva (UE) 2023/2226 (DAC8), Legge 197/2022 sulla disciplina delle criptoattività, istruzioni al quadro RW. Questo non è un parere fiscale: ogni operazione va inquadrata caso per caso.

¿Te ha pasado algo distinto? Este artículo es un punto de partida, no la última palabra. Cuenta tu caso o pregunta lo que no encaja en tu situación en los comentarios — otras personas en el mismo país, o en el mismo lío entre países, seguramente ya se lo han preguntado.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *

¿Cuánto es 6 + 7?